Louis Vuitton e Takashi Murakami, la storia di una collaborazione vincente

Louis Vuitton e Takashi Murakami hanno iniziato la loro brillante collaborazione nel 2003 con una borsa che è ancora un cult. E da allora è stato un crescendo di successi, con capsule collection davvero uniche.

Louis Vuitton e Takashi Murakami insieme hanno realizzato capsule collection che sono letteralmente andate a ruba e che sono entrate di diritto nella storia della moda e, in particolare, degli accessori. La prima volta porta la data del 2003, quando per il primo progetto l’artista giapponese è stato chiamato a Parigi per realizzare una borsa che ancora oggi è un must have per stile e originalità.

Nel 2003 per la prima volta l’artista giapponese collabora con il noto marchio di moda francese. In collaborazione con lo stilista Marc Jacobs, che allora era il direttore creativo della maison parigina, prima di cedere il trono a Nicolas Guesquiere, Murakami riesce a trasformare le iconiche bags del gruppo in oggetti cult e persino divertenti.

Takashi Murakami ha, infatti, disegnato nel 2003 la celebre Cherry Blossom e insieme a Marc Jacobs ha dato vita al Monogram Multicolor, 33 colori su sfondo bianco o nero in grado di rendere ancora più uniche le tele monogram della maison Louis Vuitton. La prima tela è stata impreziosita da fiori di ciliegio, un omaggio al paese di origine dell’artista, il Giappone, mentre la seconda ha proposto dei simpatici occhi colorati. Quello che aveva particolarmente colpito all’epoca e che colpisce tutt’ora è proprio la trasfigurazione del logo aziendale, che la sua penna ha tramutato in un manga, e l’ironia che è riuscito ad imprimere alle sue creazioni.

La borsa, venduta al prezzo di 5mila dollari, nemmeno a dirlo, ha letteralmente conquistato le fashioniste di tutto il mondo e ancora oggi è un oggetto cult del mondo fashion. La collezione Cherry Blossom era formata da Papillon e Retrò, Pochette Accessoires, dal portafoglio Tresor, ma anche da portamonete, portachiavi, tessili e altri accessori, mentre la collezione Eyes comprendeva i modelli di borse Louis Vuitton Eye DareYou, Eye Love You, Eye Need You e Eye Miss You e anche un foulard da abbinare.

Louis Vuitton e Takashi Murakami

Louis Vuitton e Takashi Murakami

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Ma l’unione tra l’artista giapponese e la maison di moda francese è continuata anche con altre collezioni: nel 2008 è nata la collezione Monogramouflage, lanciata durante la Murakami Exhibition al Brooklyn Museum of Art, linea che ha rivoluzionato la borsa Keepall 55, ma anche scarpe, tessuti e piccoli accessori, con pattern declinati in tre tonalità di verde; nella primavera-estate 2010, invece, abbiamo ammirato la collezione Cosmic Blossom, formata da capi di abbigliamento, scarpe e accessori.

Le borse che Takashi Murakami ha realizzato per Louis Vuitton sono state messe in vendita, nel 2007 insieme ad altri oggetti dell’artista giaponese, presso un negozio allestito al MOCA di Los Angeles, in occasione della mostra monografica dedicata alla sua carriera. I suoi disegni per Louis Vuitton sono stati anche utilizzati per la creazione di divani di lusso che non passano certamente inosservati, mentre le ciliege divertenti e colorate di Murakami sono state protagoniste della mostra Louis Vuitton The Art of Fashion, andata in scena alla Triennale di Milano dal 22 settembre al 9 ottobre 2011.

Foto | da Pinterest di Cindy Garcia, jmi, Christina Wongbuphanimitr, jacque jackson, victoria ring, brooke baker, jaymi nakashima

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Louis Vuitton e Takashi Murakami, la storia di una collaborazione vincente é stato pubblicato su Fashionblog.it alle 16:49 di venerdì 28 novembre 2014.








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