Category: moda

Festival del Cinema di Venezia la madrina Sonia Bergamasco veste Giorgio Armani

Sonia Bergamasco - SGP

Sonia Bergamasco - SGPFestival del Cinema di Venezia la madrina Sonia Bergamasco veste Giorgio Armani. Re Giorgio veste la madrina Sonia Bergamasco in occasione della 73ESIMA EDIZIONE DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA.

Festival del cinema di Venezia Sonia Bergamasco in Armani

Martedì 30 agosto, per l’arrivo al Lido in occasione della 73esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la Madrina Sonia Bergamasco ha indossato un completo composto da camicia in crepon di seta rosso con pantaloni svasati blu navy, della collezione Giorgio Armani.

Tu Si Que Vales gli abiti e il look di Mara Venier cosa indossa

mara venier

mara venierTu Si Que Vales gli abiti e il look di Mara Venier cosa indossa. Sabato 24 settembre tornerà l’attesissimo show Tu Si Que Vales. A condurre il programma Belen Rodriguez che quest’anno avrà un nuovo compagno, invece di Francesco Sole arriva Simone Rugiati, chef lanciato da La Prova del Cuoco.

Tu Si Que Vales gli abiti e il look di Mara Venier cosa indossa

La giuria sarà invece composta da: Maria De Filippi, Rudy Zerby e Gerry Scotti e Teo Mammucari. Ma non poteva mancare la fantastica Mara Venier.

Ma cosa indosserà Mara Venier?

Probabilmente vestirà Laura Biagiotti, eccola infatti in una foto con la stilista Lavinia Biagiotti, poco prima delle registrazioni dello show di canale 5.

 

Moda Made in Italy dalla costiera amalfitana: la collezione de La Bottega di Brunella

LA-BOTTEGA-DI-BRUNELLA

LA-BOTTEGA-DI-BRUNELLA

Da 50 anni, La Bottega di Brunella fa splendere il made in Italy della costiera amalfitana. Sinonimo di sartorialità, artigianalità e qualità rigorosamente italiane, il marchio celebra l’anniversario reinterpretando il tema del viaggio.

E’ una storia di qualità, di famiglia, di sartorialità e artigianalità targate rigorosamente made in Italy, e in particolare costiera di Positano; è quel bagaglio di eccellenza che ci fa ancora apprezzare all’estero da chi è in grado di capire che la vera differenza consiste nell’indossare un capo originale e unico, realizzato all’insegna dell’alta qualità.  E’ l’eredità de La Bottega di Brunella, marchio storico di abbigliamento, donna, uomo e bambino nato a Positano nel 1965, che dopo 50 anni, veste ancora gli amanti della tradizione artigiana, valorizzando la produzione in loco con l’utilizzo di materiali pregiati naturali – lino, lana, garza di cotone e lycra bielastica – attraverso lavorazioni antiche e preziose che trasformano i capi in elementi distintivi e unici.

Sono abiti e modelli dallo stile inconfondibile che costituiscono ancora oggi l’eccellenza del nostro Paese, in particolare di una regione geografica che fa della moda semplice, ma raffinata, un motivo di vanto. Se i pantaloni a “pinocchietto” e i sandali ultra flat sono sinonimo di Capri, i capi informali ma chic realizzati artigianalmente in tessuti naturali de La Bottega di Brunella sono, di fatto, la sigla distintiva di Positano.

E i personaggi del mondo dello show business come Franco Zeffirelli, Lina Wertmuller, Maria De Filippi, Zucchero, Eleonora Brigliadori ed Enrica Bonaccorti o dell’imprenditoria come Luciano Benetton, che negli anni sono approdati sulla costiera amalfitana per godersi in relax le bellezze del paesaggio e la qualità genuina del cibo, per respirare il profumo della natura rigogliosa e del mare, si rivolgono ancora oggi alla “bottega” per farsi confezionare abiti sartoriali, ponendo attenzione ai dettagli e ai minimi particolari.

Capi come i completi di lino, i classici camicioni di Positano, gli eleganti abiti in georgette e macramé, unici e inconfondibili grazie alle tipiche forme e colori che si ispirano alla cultura e alla moda del posto. Ma non è tutto. La tradizione continua all’insegna dell’amore per la famiglia, perché i segreti dell’eccellenza custoditi gelosamente si trasferiscono di padre in figlio. Ed è così che alla creatività di Vito e alle mani sapienti di Brunella – da cui prende il nome la bottega -, si sono aggiunti, di recente, anche i talenti dei figli Cristina, Annamaria, Baldo, Antonio e Francesco, che hanno raccolto l’eredità dai genitori per affrontare la sfida del nuovo millennio: vestire i clienti con abiti moderni, pur mantenendo un legame con l’heritage familiare fatto di genius loci, materie prime, precisione e tanta passione per il proprio mestiere, dando luce ad una collezione ispirata al viaggio per celebrare questo importante anniversario.