Category: Moda Donna

Fioriscono diamanti sulla Primavera Mangano

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manganoFioriscono diamanti sulla Primavera Mangano. Sotto ai ciliegi in fiore risplendono mille punti luce che sono brillanti stampe preziose. Profili di pietre che illuminano lunghi dress dal tono bianco-ottico e scintillano come stelle lontane su una coltre deep blue come l’Abito Long Moxon con spacco centrale. Luminoso e regale è l’abito Blomfield, con ricami London e Diamonds. Lo stile Mangano per la primavera a venire si profila così: easy-chic & royal-contemporary. Un’eleganza inedita e sfarzosa, senza eccessi.

Woolrich presenta la collezione Utah, ritorno all’Eden

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Woolrich presenta la collezione Utah, ritorno all’Eden. “Lo Utah, con i suoi deserti, i canyon e gli altopiani, non é tanto un luogo di grandi ritorni quanto un’occasione di guarigione spirituale. Siamo nati da terre selvagge e rispondiamo a loro più spesso di quanto vogliamo ammettere” Wallace Stegner

Woolrich presenta la collezione Utah, ritorno all’Eden

Costeggiando il fiume Platte e lo Sweetwater, scegliendo con cautela i passi delle Montagne Rocciose, segnando per primi quello che poi sarebbe divenuto famoso come il Mormon Trail: in quell’angolo remoto arriva oggi Woolrich per la campagna ADV della Primavera/Estate 2017, scattata da Ryan Willms. Una seconda tappa nel suo personale road-trip che succede alla prima, scattata da Jackie Nickerson tra le nevi della Pennsylvania che circondano il Woolrich Mill e prosegue con un ritorno all’Eden: cittadina a nord di Salt Lake City, 1000 abitanti e neanche un semaforo. Un locus amoenous che oggi, dopo più di due secoli, è di nuovo la terra promessa per una new wave di filantropi, imprenditori e giovani idealisti che da qui vogliono partire per (ri)pensare il concetto di piccola città americana.

La campagna racconta così identità diverse ma allo stesso tempo complementari, unite dalla struttura narrativa che prende vita grazie ai luoghi e ai capi icona Woolrich primavera/estate 2017. Ogni capo si fa portavoce della storia di ogni suo protagonista, imponendo l’individualità di ognuno, a cominciare dal co-fondatore del progetto Summit Powder Mountain, Jeff Rosenthal che interpreta la Rudder Jacket in stampa camou, sinonimo della capacità di adattamento ai cambiamenti. Una storia, quella diSummit, a cui Rosenthal ha dato inizio nove anni fa, per poi decidere di mettere radici nel 2013 a Powder Mountain, acquistando 10,000 acri di terra. “Stiamo costruendo una città che si fondi sulle idee di creatività, collaborazione, ed indipendenza positiva, sperando di fare qualcosa che non è mai stato fatto prima”. Ad aiutarlo Andrea Westerlind: studi alla Parson School of Design di New York, collaborazioni come designer per diversi marchi, con l’obiettivo di portare l’abbigliamento outdoor al di fuori dei suoi soliti confini: come con il Prescott Reversible Parka, capospalla limited edition, che fonde i tecnicismi di Woolrich con la tradizione tessile provenzale. Antivento e water resistant, se da un lato è in tinta unita, dall’altro il cotton twill o il laminated cotton si colorano di fantasie decorative e suggestioni orientali.

Pete Rasmussen e sua moglie Kati Graney, sono invece i proprietari di Sandhill Farms, tenuta nelle Wasaatch Mountains, dedicata all’agricoltura bio. Non solo coltivazione di cavolo nero, carote, bietole e diverse decine di tipi di aglio, passione di Pete: fotografa lei e videomaker lui, mirano a creare workshop e corsi per gli abitanti della zona, rendendo più unita e consapevole la comunità. Un obiettivo condiviso, con un modus operandi differente, dai fratelli Sam e Michael Arthur, arrivati nello Utah dalla California. Direttore creativo dell’intero progetto Summit Powder Mountain, incaricato del branding, del design di interni così come di quello architettonico, Sam ha lanciato con suo fratello, specializzato in moto da cross, l’Hideout Riders Club, luogo dove i due insegnano a guidare le due ruote tra le vallate, le montagne e il negozio di Michael, dove si vendono delle Hodaka vintage. “L’obiettivo del club è insegnare alla comunità ad affrontare le paure e superare le barriere” – spiegano. “Una moto da cross è gioia distillata sulle due ruote”. Un’esperienza che hanno scelto di vivere indossando un altro emblema dello spirito pioneristico americano: la GTX Mountain Jacket, erede moderna della prima Giacca da Montagna in Gore-Tex®. Impermeabile, traspirante, antivento, dal peso piuma, le sue qualità tecniche si sono evolute, registrando le tendenze solo nelle silhouette, ora più contemporanee e minimaliste, tinte di Navy Melton e Dark Olive.

Una tribù di pionieri che, sulle orme dei predecessori mormoni, ha l’obiettivo di coniare una idea nuova di comunità: sono loro i protagonisti perfetti della campagna ed i migliori interpreti di una collezione che, come Jeff, Michael e Andrea, qui, torna a casa. Lontano dal Paradiso, ma vicino ad Eden.

Brandon Maxwell presenta la collezione autunno inverno 2017/2018

Brandon Maxwell presenta la collezione autunno inverno 2017/2018

Brandon Maxwell presenta la collezione autunno inverno 2017/2018

Brandon Maxwell presenta la collezione autunno inverno 2017/2018. Appena iniziato il percorso nella creazione della collezione Autunno/Inverno 2017, Brandon Maxwell si è chiesto quale direzione stava prendendo il suo brand eponimo. La necessità di spaziare in territori inesplorati mescolata alla paura del fallimento si riflettono sulla sua evoluzione come designer e mostrano un ritorno alla creatività che nasce dal cuore.

Brandon Maxwell presenta la collezione autunno inverno 2017/2018

La collezione è un omaggio all’amore, alla libertà e al rispetto delle relazioni più profonde. La famiglia è sempre stata importante per il designer e proprio come famiglia e gli amici siedono in prima fila anche la famiglia della moda supporta i suoi sforzi. Maxwell si ispira alle donne, le stelle della sua vita, per onorare ancora una volta la passerella: Riley Montana, Imaan Hamam, Taylor Hill, Dilone sfilano per lui unendosi a nuove protagoniste come Joan Smalls, Jourdan Dunn, e Bella Hadid. Brandon Maxwell, anche per questa stagione è accompagnato dal direttore casting James Scully, dallo stylist George Cortina, dal movement coach Stephen Galloway, dal music director Sebastien Perrin e dal set designer Marla Weinhoff.

Attraverso l’utilizzo di nuovi materiali come la pelle, il camoscio, la maglieria, la pelliccia ecologica e il cavallino il raggio della collezione si espande molto. Insieme alla palette simbolo della maison come il color avorio e il nero, Maxwell introduce nuovi colori intensi come il blu, il verde, il rosa lampone e il prugna. Questa stagione il designer ha creato una composizione di pieghe architettoniche, silhouette monospalla, abiti con spacchi profondi e tailleur. Ha reinventato dettagli simbolo del brand come la sovrapposizione dei materiali che qui vengono meticolosamente cuciti a mano in sequenza. La manica scampanata, da sempre dettaglio caro al brand, viene accostata alla maglieria insieme a nuove silhouette come le spalline voluminose dei cappotti, degli abiti e dei maglioni in cashmere Pezzo forte della collezione un tailleur formato da 1,101,100 cristalli Swarovski indossato da Riley Montana che è anche la protagonista della campagna pubblicitaria PE 2017.

Così come le donne della sua vita sono state fonte di ispirazione per Brandon Maxwell anche la musica è parte integrante del suo processo creativo. Per la sfilata AI 2017-2018 le modelle sfilavano al passo di un medley di canzoni iconiche che hanno da sempre accompagnato Brandon Maxwell nella creazione delle sue collezioni: “Free Your Mind” delle En Vogue, “Black or White” di Michael Jackson’s e “I Want To Break Free” dei Queen. La sfilata si è tenuta al Four World Trade Center al 71esimo piano.